under 13 torneo di cesenatico dic 2019

Le cene ed i pranzi di Natale vanno smaltiti in qualche modo: vi e’ chi sceglie mete sciistiche, chi attende Gennaio per fiondarsi sui tapis-roulant in palestra, chi predilige la corsa ed, infine, chi come i bambini non riesce a fare a meno del gioco! L’energia dei piu’ piccoli e’ sempre infinita, quasi contagiosa…ma lo e’ cosi’ tanto da spingere i piu’ grandi a far di tutto perche’ essa non venga sprecata, specialmente nell’ambito sportivo: perche’ non permettere a dei ragazzi un modo educativo e sano di sfogarsi, giocare e crescere in compagnia? Sotto questo aspetto, forse vivere esperienze come dei tornei di squadra come quello disputato dai nostri Under 13 a Cesenatico sul finire del 2019 rappresenta quasi l’utopia che ogni allenatore brama per perseverare ad imbastire quel cantiere aperto che e’ di per se’ una squadra sportiva. Il significato di quei 4 giorni, infatti, va ben oltre il comunque buon posizionamento del team nella classifica generale (2°posto!), poiche’ rappresenta una buona tappa all’interno del cammino intrapreso quest’anno sotto la direzione di coach Giacomini. Non e’ da tutti, infatti, disputare 5 partite in 4 giorni giocando in 9 persone… Come non lo e’ vincere il girone (la prima vittoria al cardiopalma contro Stezzano 53-48, mentre le seguenti 2 contro Forli’ e Aosta 106-13 e 77-10…dolci come il miele) ed affrontare a muso aperto quella che si e’ rilevata una spoglia Fortitudo Bologna e sottometterla 70-38, salvo poi cedere di fronte alla ben piu’ numerosa corazzata di Stezzano (di nuovo!) per sole 11 lunghezze e alla generale stanchezza fisica e mentale accumulatasi durante le lunghe giornate passate tra un campo da tennis, 3 stanze alquanto fredde, serate disco e una buona mensa. Infine, non e’ da tutti accumulare stanchezza e, nonostante cio’, accumulare parallelamente una maggiore coscienza di squadra e di gruppo, da cui necessariamente scaturisce una maggior fluidita’ di gioco dove ognuno inizia a comprendere il ruolo avente (o che puo’ avere) all’interno della squadra, si prende responsabilita’ e tiri, e si FIDA di se’ stesso, dell’altro e degli allenatori. Importante la parola in maiuscolo! Cio’ che i nostri piccoli-grandi Under 13 hanno inavvertitamente appreso, infatti, e’ che tutto parte dalla FIDUCIA a 360 gradi… “Se non credi in te stesso, nessuno lo fara’ per te” Kobe Bryant E se lo dice Kobe… Il Vigo torna a casa quindi piu’ maturo, piu’ forte, e forse piu’ motivato per la seconda parte del difficile campionato Elite…e saluta la comunita’ della Pallacanestro Vigodarzere presentando con fierezza i 9 sopravvissuti alla spedizione artica di Cesenatico! ​Cattapan Federico, detto Gamba di Legno. Mattia Zaramella, Mister Quasi-Tripla Doppia di media. Bano Gianmarco, il Festaiolo. Ortolani Francesco, il Rovina-Foto. Bortot Riccardo, il Francese Mocanu Simone, il Papa’ Ragazzo Lorenzo, il Business Man Canovese Riccardo, il Rimbalzista specialista Morello Riccardo (ultimo ma non meno importante), il Festeggiato (ancora auguri!) Andrea Giacomini e Francesco Lazzarin, cavie volontarie per sperimentazioni sociali aventi oggetti la resistenza al freddo caratteristica degli eschimesi.

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