Chapelli Alessandro al Torneo “Chicco Ravaglia 2018 con Imola

Torneo “Chicco Ravaglia 2018”: Finale Milano- Stella Azzurra Roma

Bella esperienza per Alessandro Chapelli al torneo Ravaglia, contro squadre di prestigio.

International Imola – Olimpia Lubiana 50-66 (12-9; 22-23; 38-48)

International Imola: Roli 7, Barbieri 12, Di Sario, Cortecchia, Chapelli 12, Zuffa 5, Noferini 2, Marzocchi, Marcacci 2, Spagnoli 9, Mondani, Boschi 1. All. Dalmonte.

Olimpia Lubiana: Koruza 14, Smitran 16, Lican 8, Todorovic 9, Ravnikar, Obran 6, Popovic, Pogacar 6, Kordelic, Jeglic, Mlakar 5, Sraka 2. All. Jurkovic.

L’Olimpia Lubiana si aggiudica la semifinalina contro i padroni di casa dell’International Imola e giocherà per il quinto posto contro Siena. Partita equilibrata nei primi 20’, poi la superiorità dell’Olimpia si fa sentire e nella ripresa gli sloveni portano a casa il match. Gli attacchi faticano all’inizio con numerosi errori al tiro e il punteggio che resta fisso sul 5-2 per i biancorossi di casa per 6’ buoni di partita. La parte finale del primo quarto vede i ragazzi di Dalmonte più propositivi, riuscendo a prendere un piccolo margine di vantaggio (12-6), prontamente però ripresi dai ragazzi sloveni che approcciano meglio la seconda frazione. Gli errori imolesi e la maggior aggressività dell’Olimpia portano al sorpasso sul 16-19 al 13’ e coach Dalmonte deve parlarci sopra. Ne seguono altri 2’ di digiuno offensivo in cui l’International non riesce a capitalizzare le numerose palle recuperate contro un attacco sloveno spesso confusionario ma capace comunque di colpire quando serve, con il sempre pronto Todorovic. Un 4-0 imolese guidato da Chapelli segna l’avvio di terzo quarto in cui Imola sembra poter dire la sua ma un 10-0 ospite rovescia l’inerzia e costringe al time-out Dalmonte al 23’. Koruza e Todorovic alzano il livello offensivo della squadra di Lubiana, galvanizzata anche dai recuperi difensivi, così i biancoverdi arrivano a superare la doppia cifra di vantaggio nella terza frazione. Imola non demorde e sprigiona le ultime energie per tentare un riavvicinamento (-8) ma Lubiana si dimostra molto concentrata e in contropiede riesce a toccare il massimo vantaggio sul +16 (40-56) al 33’. L’Olimpia riesce così a controllare i minuti restanti di partita e portare a casa la vittoria.

International Imola – Stella Azzurra Roma 63-83 (28-21; 39-39; 45-64)

International Imola: Roli 17, Barbieri 11, Dazzani, Cortecchia, Chapelli 13, Andalò, Noferini, Marzocchi 2, Marcacci 2, Spagnoli 13, Mondani 3, Boschi 2. All. Dalmonte.

Stella Azzurra Roma: Basilico 4, De Castro 6, Di Camillo 21, Pierini 6, Rapini 8, Sandoval 5, Sarcinella, Lo Prete, Cannavina 3, Jovanovic 15, Ebeling 4, Errica 11. All. Silvestri.

Va alla Stella Azzurra Roma il successo sui padroni di casa dell’International nella terza semifinale del torneo Chicco Ravaglia. Equilibrio per i primi due quarti, poi la Stella Azzurra prende il largo sfruttando la maggior fisicità e intensità difensiva per allungare e chiudere la pratica.
I due innesti Chapelli e Boschi si fanno subito sentire in casa imolese e propiziano il 6-0 biancorosso in avvio anche se la Stella fa presto a riequilibrare il match. Sul 15-10 le due squadre smettono di segnare e così ci vuole ancora l’estro di Chapelli per rompere l’empasse. L’aggressività difensiva premia Imola che sale fino al 27-15 sul finire di un primo quarto segnato dalle tante interruzioni per i falli commessi dagli stellati. Le difese prendono il sopravvento nel secondo quarto tanto che dopo 4’ il parziale è solo sul 2-2. Di Camillo suona la sveglia per Roma che si riaffaccia sotto arrivando fino al sorpasso sul 34-37 al 17’ proprio con Di Camillo. Un tecnico fischiato a Basilico fa respirare l’International che però conferma le difficoltà anche nell’impostazione offensiva contro la più aggressiva difesa romana. L’inerzia resta nelle mani di Roma anche dopo la pausa lunga mentre Imola deve fare i conti con il quarto fallo di Chapelli che crea non pochi problemi sotto canestro a coach Dalmonte, costretto a un vigoroso time-out al 24’ sul 41-50. Tanti gli errori degli imolesi, a segno solo con 2 punti nei primi 8’ del terzo quarto, mentre dall’altra parte la Stella Azzurra continua a segnare a ripetizione sfruttando contropiedi e secondi tiri che portano lo svantaggio imolese fino a un impietoso -22 (43-64) poco prima dell’ultima pausa. L’ultimo quarto diventa accademia.

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