GIOVANI CRESCIUTI A VIGODARZERE

SERIE A/ IL BIG MATCH De Nicolao è super: il ritorno di Cinciarini in via Gusco è dolcissimo per Reggio
Grissin Bon da primato, Milano è KO
EA? superata al Paiabigi 74-72 dopo un finale dai mille colpi di scena

REGGIO EMILIA 74
MILANO 72
Parziali: 21 -8; 33-25; 50-46
Grissin Bon: Aradori 6, Bonacini ne,Polonara 2, Lavrinovic 8, DellaValle 9, De Nicolao 17, Pecahcek2,Kaukenas 9, Silins 10, Lever ne, Gentile ne. Ali. Menetti
Milano: Mclean 6, Lafayette 8,Gentile 18, Amato ne, Cerella ne,Macvan, Magro ne, Cinciarini 12,
Jenkins 5, Hummel, Barac 6,Simon 17. Ali. Repesa
Arbitri: Lamonica, Mattioli, Ursi

Una vittoria che ha tante firme, quella ottenuta ieri sera per 74-72 dalla Grissin Bon contro
l’EA7 Milano. La firma di De Nicolao, che con Gentile fuori e Cinciarini di fronte, ha sfoderato la miglior
prestazione stagionale. La firma di Menetti che per larghi tratti ha visto il basket che sta cercando
da inizio a stagione. La firma della società che ha creduto fortemente inun gruppo che si sta dimostrando
degnissimo del primato in classifica. No regrets, Cincia…Più applausi che fischi per Cinciarini, premiato
dalla presidente Ferrarmi per i tre anni a Reggio. Ma è chi lo ha sostituito a firmare i primi tre punti.
Dalle mani del play De Nicolao e del nuovo capitano Rimas Kaukenas arrivano infatti i primi 6
punti della gara. Reggio parte forte in difesa, con Veremeenko a fare la voce grossa sotto i
tabelloni, mentre dall’altra parte abusa della soluzione dall’arco. Milano soffre la vivacità di De
Nicolao e le zingarate di Aradori. Il 16-6 biancorosso, che vale il primo time out dell’EA7 a due
minuti dalla fine del parziale, porta però la firma di Lavrinovic che come gli capita spesso porta a scuola
i lunghi avversari sui due lati del campo. Al rientro minuti di qualità anche per Pechacek che fa soffrire Hummels e McLean. C’è anche il suo zampino nel 21-8 reggiano di fine primo quarto.
Ci si mette il fisico La partita si alza subito di colpi e intensità e anche il pubblico reggiano non si fa pregare: il secondo quarto fa registrare più contatti che canestri. Ma fa parte del basket di alto livello che si è visto ieri sera al Palabigi. Milano si affida alle iniziative personali di Gentile ma non costruisce,
mentre Reggio continua a far girare la palla e trova buoni tiri che però non realizza: dato incredibile
i 13 punti ospiti a metà del secondo parziale. La palla gira, è vero, ma i tiri non entrano con la
costanza che meriterebbero e Milano accorcia le distanze quando, a fine primo tempo, il tabellone
segna +8 sul 33-25. Un primo tempo comunque molto positivo. Gentile vs tutti
L’inizio di terzo quarto è choc per i biancorossi e Milano in un amen trova il pari a quota 33 con due
iniziative di Gentile che fanno infuriare il palazzo per presunti contatti fallosi. Menetti capisce il momento e cavalca i lituani ma a tenere in partita la Grissin Bon sono le bombe di De Nicolao, ieri tra i
migliori per tutto il match, la cui sostituzione è stata accolta da una standing ovation.
Sul finale del quarto tornano a segnare con continuità i biancorossi, trascinati da Lavrinovic e Della Valle, che firmano un break importante che rida ossigeno alla Grissin Bon che si presenta all’inizio
dell’ultimo parziale con 4 punti di vantaggio sul 50-46. Mamma mia, che finale… Ultimo parziale da cuori
forti quello di ieri in via Guasco. Milano inizia a segnare dall’arco ma sempre attraverso azioni individuali
e sporadiche, trovando punti dai talentuosi Lafayette e Jenkins, mentre Reggio continua
ad affidarsi al giro palla: due scuole di pensiero a confronto in un quarto palpitante.
A fare la differenza, come spesso accade in confronti tirati come quello di ieri, è la difesa. Silins e
Veremeenko contengono bene il “pericolo pubblico numero uno Gentile” e lo stesso bielorusso con Kaukenas e Aradori trovano punti nati da buone difese. Cinciarini e Gentile non ci stanno e puniscono
ancora dall’arco ma De Nicolao, che ha capito che è la sua serata, si butta dentro senza paura e firma
il nuovo +3 biancorosso a 32 secondi dalla fine. Simon firma i due liberi che seguono riportando i suoi ad una sola lunghezza di distacco quando mancano 17 secondi. Menetti si gioca il time out e sulla rimessa
riceve De Nicolao che trova il fallo immediato di Cinciarini. I liberi entrano ma sul ribaltamento Cinciarini, proprio lui, trova il fallo sul tiro da tre, sbagliando il primo libero. E’ quindi Della Valle
a giocarsi la roulette della lunetta e segnare ma dall’altra parte arriva un altro fallo sul tiro da tre.
Su Gentile che ne sbaglia due. Raccoglie Hummel e segna ma – come conferma l’instant replay – fuori
tempo massimo.

 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA
ARADORI 6+ : Il “cagnaccio” non si prende troppe responsabilità in attacco , ma aiuta la squadra con rimbalzi (5) e assist (4) , oltre che con una splendida difesa su Alessandro Gentile ; in una parola tuttofare;
POLONARA 5 : Achille gioca solo 12 minuti , faticando al tiro e anche in lunetta (2/4) . Capita a tutti una partita storta;
LAVRINOVIC 6 : Parte male al tiro il gigante lituano , ma alla lunga diventa indigesto alla front-line milanese , sia in post basso che a rimbalzo;
DELLA VALLE 7 : Solita energia in quantità industriale per la guardia di Alba , che porta alla causa 9 punti e anche una splendida rubata sulla rimessa da fondocampo;
DE NICOLAO 8.5 : MVP è l’unica parola che viene in mente per descrivere la prestazione del play ex Verona ; senza Gentile parte in quintetto e segna 17 punti , prende 6 rimbalzi ( ricordiamo che é 1.85 scarso ..) e consegna 4 assist , oltre a perdere un solo pallone in 33 minuti; miglior gara stagionale, e forse non solo..;23489135681_1f0c837883_z
PECHACEK 6,5 : Solo 6 minuti in campo per l’ex lungo della Virtus Bologna , ma Adam ha subito un grandissimo impatto , tenendo bene in difesa e a rimbalzo , oltre a segnare un bel jumper dai 4 metri e a recapitare un assist;
VEREMEENKO 7+ : “Vova” é un guerriero sotto i tabelloni : 11 punti e 7 rimbalzi con anche una stoppata , oltre a tanto lavoro sporco contro le torri meneghine;
KAUKENAS 7 : Il capitano apre la partita con due triple , indicando la via ai suoi compagni; garantisce solidità e leadership in ogni minuto speso sul parquet: insostituibile;
SILINS 7 : OJ sfodera una prestazione da 8 se escludiamo il fallo sul tiro da tre di Gentile che poteva costare caro ai biancorossi; per il resto mette la museruola al leader avversario e finalmente dà ottimi segnali anche in attacco, infilando due triple sulle quattro tentate;
MENETTI 8 : Max prepara benissimo la partita imbrigliando l’attacco di Milano e costringendolo ad isolamenti 1 vs 5 o a tiri contestati, mentre in attacco la squadra esegue i giochi con precisione trovando sempre l’uomo libero.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO

McLEAN 6 :Male al tiro e in lunetta il lungo ex Alba Berlino , ma si salva con una prova super a rimbalzo (13);
LAFAYETTE 5,5 : L’esterno americano ma di passaporto croato, noto come tiratore, fatica da tre punti (2/7) e pecca parecchio di lucidità nel costruire il gioco;
GENTILE 6.5 : Nonostante il capitano milanese non sia al meglio gioca comunque una buona gara, ma il tiro libero sbagliato alla fine pesa parecchio sul risultato, oltre ai troppi isolamenti personali in attacco che non hanno fruttato punti;
MACVAN S.V. : 3 minuti in campo per il lungo serbo reduce da un infortunio, dove però combina poco;
CINCIARINI 6.5 : Il grande ex di giornata é uno dei pochi salvabili dell’Olimpia: tira bene dall’arco ma sbaglia anche lui, come Gentile, un tiro libero pesante nonostante abbia fatto un ottimo lavoro per tutta la partita, sia a rimbalzo (5 ), che in regia (4);
JENKINS 5 : Oltre all’ottima e aggressiva difesa poco altro per l’ex Stella Rossa;
HUMMEL 4.5 : 0 punti in 23 minuti per l’ala dell’Indiana..il mezzo lo concediamo solo per le 7 carambole;
BARAC 5.5 : Il gigante croato parte bene con due tiri piazzati, ma alla lunga fatica contro la mobilità di Lavrinovic e i muscoli di Veremeenko;
SIMON 7+ : L’esperta guardia croata gioca un’ottima gara, fornendo un prezioso aiuto in regia e nello spalleggiare Alessandro Gentile come terminale offensivo.17 punti messi a referto;
CANCELLIERI 5.5 : In un primo tempo difficile per l’attacco delle scarpette rosse il coach teramano avrebbe dovuto cercare un coinvolgimento maggiore di McLean vicino a canestro, o comunque dare una scossa a una squadra che per 15 minuti è stata in balia dei padroni di casa.

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